Liste bloccate, premio di maggioranza, deroghe alla soglia di sbarramento, obbligo di indicazione del candidato premier. Quattro punti. Quattro disposizioni che fanno del Porcellum, una legge elettorale "da cancellare al più presto".
Anche stavolta diamo, attraverso un referendum abrogativo, la parola ai cittadini.
"Io Firmo. Riprendiamoci il voto", è l'iniziativa del Comitato per il Referendum sulla Legge Elettorale che ha lanciato una nuova campagna referendaria. Si partirà subito con la raccolta delle firme per eliminare una delle distorsioni più nocive del sistema politico italiano.
IO VOTO! Un grande evento di musica e spettacolo, di cultura e di politica. Una grande occasione di libertà. Il 10 giugno tutti in piazza a Roma, ed in collegamento con altre piazze d'Italia, per la chiusura della campagna per i quattro SI ai referendum.
Tutti insieme contro il nucleare, l'acqua privatizzata, il legittimo impedimento. Non solo le associazioni e i movimenti che negli ultimi mesi hanno sostenuto questa grande battaglia di democrazia, ma anche tutte le forze politiche che vogliono condividere lo stesso impegno sui referendum, a prescindere dallo schieramento e dal colore di appartenenza. Via ogni cappello di partito, gli italiani sono consapevoli che quello del 12 e 13 giugno non sarà un voto di sinistra, di destra o di centro, ma sarà un voto per il futuro di tutti.
Giorgio, Luca, Alessandra e Pierpaolo hanno scelto di privarsi per un mese della loro libertà e vivere rinchiusi in un rifugio secondo precise regole di radioprotezione. Al chiuso. Niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi. Solo internet per comunicare. È un atto estremo per far sentire le ragioni del loro No al Nucleare e difendere il futuro di tutti. Non usciranno fino a che il referendum del 12 e 13 giugno cancellerà l’incubo nucleare.
L’appello di Adriano Celentano è arrivato forte e chiaro al popolo dei referendari, che ha manifestato a più riprese a Roma, sotto la sede Rai, sotto Montecitorio e sotto gli uffici dell’Enel. Alla tv pubblica i comitati che si battono per “l’acqua bene comune”, per una "legge uguale per tutti" e per fermare il "nucleare" chiedono informazione. Affiancati in questa battaglia anche la Federazione Nazionale della Stampa.
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Un grande progetto, nel quale tutti abbiamo creduto sin dall'inizio, che finalmente verrà realizzato! Noi giovani catanesi (e non solo) giorno 30 scenderemo in piazza per difendere il diritto alla libertà, per schierarci dalla parte della giustizia e lanciare alle stelle la nostra sfida: DIRE NO ALLE MAFIE! Prenderanno attivamente parte alla manifestazione personalità illustri che della legalità hanno fatto la loro ragion d'essere. Non appena avremo ricevuto conferma della loro presenza, ne riporteremo i nomi. Ci sono tutti i presupposti per una grande manifestazione, ma sarete voi, con la vostra presenza, a garantire l'effettiva riuscita. VI ASPETTIAMO. LA MORTE DELLA MAFIA VIVE IN NOI! Di seguito riportiamo le modalità con cui si svolgerà la manifestazione (tale programmazione potrebbe tuttavia subire delle modifiche in itinere: Il percorso inizierà nei pressi dell’ingresso principale della “Villa Bellini”, in Via Etnea, seguirà tutta la Via Etnea fino ad arrivare nei pressi di Piazza Università. Dall’ingresso di “Villa Bellini” all’arrivo in Piazza Università la manifestazione seguirà le modalità di svolgimento di un regolare corteo, sono pertanto previsti striscioni tematici. Giunta in Piazza Università, la manifestazione seguirà il metodo di svolgimento di un “Flash mob”, in cui un gruppo di persone, in uno spazio pubblico, metterà in pratica un’azione insolita per un breve periodo di tempo, nella fattispecie per 3 minuti, per poi successivamente dileguarsi. L’azione insolita, che seguirà dopo un segnale acustico simile ad uno sparo di pistola, prevederà la finta “morte” di ogni presente che cadendo a terra lascierà volare in aria un palloncino. Dopo 1 minuto, i presenti dovranno sollevarsi da terra e lasciare la Piazza Università. A quel punto la manifestazione dovrà intendersi conclusa. Gli studenti coinvolti saranno forniti di vari gadget per delineare e marcare i partecipanti alla manifestazione. Tra i gadget ci saranno: -Maglie; -Palloncini gonfiati ad elio; -Bandiere; -Gigantografie; Il materiale sarà distribuito brevi manu ai presenti all'evento. "Solo se la gioventù le negherà il consenso, anche la misteriosa e onnipotente mafia svanirà come un incubo" (Paolo Borsellino)
Città e monumenti del mondo spengono oggi le luci a rotazione per richiamare l’attenzione sui problemi ambientali del Pianeta. Si tratta dell’iniziativa del Wwf "L’Ora della Terra – Earth Hour". In Italia l’iniziativa, in programma dalle 20.30 alle 21.30, vedrà per la prima volta spegnersi anche il Duomo di Milano e Ponte Vecchio a Firenze. E nella notte tra oggi e domani, alle 2, scatterà anche l’ora legale: lancette avanti di un’ora, con effetti notevoli in termini di risparmio energetico.
Anche quest'anno l'Associazione LIBERA di Don Ciotti, organizza la Manifestazione Nazionale in Ricordo delle Vittime della Mafia. Oggi - Sabato 19 Marzo - l'appuntamento è a POTENZA con uno schema simile a quello delle scorse Giornate: mattino concentramento e marcia, con lettura dei nomi delle vittime delle mafie; al pomeriggio seminari di approfondimento. Il 21 Marzo invece è la XVI Giornata della Memoria e dell'Impegno in Ricordo delle Vittime delle Mafia.